L’Azienda ha una estensione di circa 53 ettari
e le produzioni attualmente in atto sono rispettivamente
alle loro superfici, per il 60% occupate da agrumi,
per il 30 % da vigneti di uva da tavola e per il restante
10% da oliveti da mensa e da olio (vedi figura –
1 planimetria generale).
Le scelte colturali dell’azienda sono state
fatte in base sia alle esigenza di mercato sia alle
caratteristiche agro-ambientali che caratterizzano
il territorio dell’arco ionico e nello specifico
di Massafra.
Questo paese infatti si trova su una dolce collina
che dista circa 7 km dal mare e che funge da riparo
dai venti freddi provenienti da Nord e da barriera
per le masse di aria calda provenienti dal mar jonio
posto a sud.
La Masseria Ciura, pertanto, trovandosi ai piedi
del paese, si avvantaggia di questo microclima, di
una esposizione solare ideale per le colture mediterranee
e di un terreno ricco di carbonati di calcio che dona
ai suoi frutti serbevolezza, croccantezza, bouquet
di profumi e vivacità di colore.
Per quanto riguarda la produzione di agrumi è
doveroso sottolineare che la scelta varietale è
stata ben ponderata e mirata ad offrire ai mercati,
sempre più esigenti, agrumi per più
mesi dell’anno, basti pensare che l’azienda
Ciura attualmente ha le più note varietà
precoci, stagionali e tardive di agrumi riconosciute,
certificate e più richieste dai consumatori
europei e non, come ad esempio la varietà Myagawa
che già matura nella prima decade di settembre,
la varietà di arance Navelina che matura ad
ottobre e si raccoglie sino ad aprile e la varietà
Washington che sarà presente sino a maggio
sulle generose piante.
Ovviamente è da ricordare la produzione della
Clementina I.G.P., punta di diamante della produzione
agrumicola locale, essendo uno dei patrimoni genetici
più importanti.
La produzione di uva da tavola si distingue in due
principali cultivar che si dividono in uve bianche
e nere e precisamente nelle varietà di Italia
(bianca) e di S. Leopoldo (nera).
Anche in questo
caso la scelta varietale è stata fatta in funzione
di quelle che sono le indicazioni di mercato e le
caratteristiche chimico – fisiche dei terreni
del comprensorio dell’Azienda Ciura. La raccolta
delle uve si basa soprattutto sulla stagionalità
di queste due varietà che inizia dalla terza
decade di luglio (per le uve nere) e termina con la
prima decade di novembre (uve bianche).
Tali periodi,
sia quelli riferiti agli agrumi che ai vigneti possono
essere anticipati o ritardati con l’adozione
delle più svariate tecniche ma, la scelta del
Dr. Donato D’Agostino, proprietario della Masseria
Ciura è sempre stata quella di non scendere
a compromessi con quello che andrebbe ad alterare
la peculiarità dei nostri prodotti, dato che
tali tecniche non farebbero altro che compromettere
sapori, fragranze e genuinità che da sempre
hanno distinto e premiato i nostri prodotti.
Tali prerogative vengono tutelate anche nelle produzioni
di olive da tavola della cultivar Termite di Bitetto
e soprattutto nella produzione di olio extravergine
di oliva.
L’olio,
ottenuto da un mix di varietà locali, ha come
dote qualitativa, quella di lasciarsi accettare da
tutti i palati anche quelli più esigenti, donando
alle pietanze un particolare odore fruttato accompagnato
ad un sapore leggermente mandorlato, rispecchiando
le intense fragranze dei frutti da cui viene estratto,
con metodo tradizionale e mantenendone inalterate
le proprietà nutrizionali e salutistiche.
Tutti i dati, testi, foto, loghi e grafica sono Copyright 2005 della Azienda Agricola Ciura