Storia

Un successo nutrito dall’amore per la propria terra.

La storia dell’Azienda Ciura prende il via dalla costruzione dell’imponente masseria barocca eretta nei primi del ‘600 dalla famiglia dei baroni Ciura.

Tale realtà rappresenta da oltre due secoli per Massafra un riferimento significativo per la vita rurale,  per le attività produttive e per la manodopera locale. A testimonianza di tale rilevanza è l’intitolazione dell’intera strada che, passando innanzi all’Azienda, dall’abitato porta al mare.

Rilevata nel 1958 da Francesco D’Agostino, la masseria e la connessa azienda agricola vengono convertite in un’avanzatissima attività zootecnica per l’allevamento di bovini che, per l’innovativa tecnologia a ciclo integrato applicata, si aggiudica, a fine anni ’60, il premio “Prima Stalla d’Italia”.

Animato da un amore profondo per la natura e da una visione “virtuosa” dell’azienda, l’imprenditore ricostituisce e riavvia il borgo, destinato ai lavoranti e alle loro famiglie, con le abitazioni, la scuola, la chiesa, e tutto quanto occorre per la buona tenuta della masseria che torna a essere il luogo condiviso tra lavoro e vita quotidiana.

Nel 1965 avviene la svolta: dopo un’attenta osservazione delle caratteristiche del territorio e un’accurata indagine sul clima, Francesco D’Agostino decide di espiantare buona parte degli uliveti per far posto alla coltivazione di agrumi. La scelta si dimostra vincente, tanto che oggi il “Clementino del Golfo di Taranto” viene riconosciuto come IGP.

Negli anni ‘90 la mano passa al figlio Donato che si dedicherà all’ampliamento e alla riorganizzazione dell’agrumeto e dell’oliveto. I risultati non tardano ad arrivare: il fiorente commercio di agrumi genuini e la produzione di un olio pluripremiato, segnano il successo di questi prodotti di eccellenza. Allo stesso modo, il restauro e risanamento conservativo della masseria fortificata e la riconversione e ampliamento del restante complesso edilizio, oggi destinato alla ricettività turistica, contribuiranno alla riscoperta della proposta culturale e in generale alla valorizzazione di questo straordinario territorio.